“Che l’arte sia un viaggio siamo quasi tutti d’accordo. Quello sul quale potremmo trovarci in disaccordo è se sia un viaggio di andata, di andata e ritorno o se sia solo di ritorno. Io credo sia la terza l’ipotesi più corrispondente al mio sentire.
Il mio viaggio con l’arte, forse meglio dire “attraverso” l’arte, è un viaggio di solo ritorno: alla mia infanzia, al mio silenzio, più semplicemente a me come luogo vergine. Un punto preciso in profondità in cui mi incontro. L’arte mi riconduce… risale la corrente, riporta tutto lì dentro. Rimette il tempo sullo zero, da dove tutto il resto può ripartire”.
Stefano Ronci




